31.12.12

Let's go fly a kite in San Diego


In pieno inverno a San Diego capita di

scovare un negozio di aquiloni e fare abbastanza tenerezza al proprietario da farsene prestare uno da provare





assistere a una sfilata di baloons tra le palme: tra gli altri, hanno sfilato uno squalo, un pinguino e un pupazzo di neve, chiaramente l'unico pupazzo reperibile a queste latitudini



bagnarsi le zampe nel Pacifico giocando a The big vegeterian wolf (aka Il lupo mangiafrutta)




sentirsi osservati da un fenicottero rosa



Altre amenita' della vacanza includono l'incontro ravvicinato con autentici baywatch (Mitch!), la vista al museo di modellini dei treni piu' grandi del mondo, e lo show delle orche assassine che ballano il nuoto sincronizzato a Seaworld. Il genere di cose che la grand old Europe liquida alla voce "americanate", ma che alla fine si rivelano piuttosto entusiasmanti.
 
Si narra inoltre che anche in piena estate le temperature non superino i trenta gradi. A San Diego ti capita quindi di avere la sensazione che i locals abbiano capito qualcosa in piu' di te su come godersi la vita. O magari fingono molto bene, chi puo' dirlo.

Persino gli homeless, i barboni, appaiono allegri. Come avevamo gia notato a San Francisco, sono molto tollerati e anche discretamente tolleranti, considerando come il barbone su cui Verdun e' praticamente inciampata mentre dormiva si sia limitato a girarsi sull'altro fianco. Resasi conto di essere circondata da sacchi a pelo, Verdun ha chiesto un po' interdetta: "Are they having a sleepover?"
Kind of.

Ritorniamo a casa dalla trasferta californiana come sempre stravolti, ma contenti di esserci riempiti gli occhi di posti e facce nuovi . Buoni propositi per il prossimo anno si riassumono nel cercare di dormire di piu, o, piu' realisticamente, di essere efficaci pur dormendo poco. Duemilaecredici, fatti avanti.

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