26.3.11

Laundry time

Com'è noto ai membri del club, trai privilegi riservati ai genitori di bambini piccoli rientrano le sveglie all'alba il sabato mattina. Chi mi ha conosciuta come "il bradipo" o anche "il ghiropardo" sa che questi risvegli anticipati e con zero margini di carburamento fanno abbastanza a legnate con la mia natura. Non che ai SB importi granchè, della mia natura.

Va detto che i pargoletti affrontano il resto della settimana in modalità single parent, cioè relativamente pacifici e gestibili; ma è chiaro che aspettano con ansia il weekend per avere due adulti da sfiancare a disposizione. Recentemente, Verdun ha iniziato a svegliarsi il mercoledì chiedendo:
"Oggi è saturday?"
"No."
"Allora possiamo andare noi a trovare papà al lab!!"
"Eh. Non vedrà l'ora."
"Cos'hai detto?"

Comunque, è ovvio che tante aspettatative non possono tollerare nessun tentennamento sull'ora della sveglia: il weekend bisogna farlo iniziare il più presto possibile, intorno alle sette, in genere (e si dice che c'è chi sta molto, molto peggio ).

E' difficile cogliere il lato positivo della faccenda finchè non si va a vivere nel Paese delle Lavatrici Condivise: dodici per centoventi appartamenti (cose che ti fanno riflettere sull'opportunità di tutte le prediche sull'importanza dello sharing con cui martelli i figli dalla mattina alla sera).
E' così che ti ritrovi nella laundry room, con l' amica J anche lei mamma di un unenne, occhi a puffo e sorriso arcigno, gongolanti per essersi accaparrate le ambite lavatrici&asciugatrici del sabato mattina. Davvero, ci si aggrappa a tutto.

7 comments:

  1. Tu sei una santa. L'idea di condividere la mia sacra lavatrice non mi fa orrore, mi fa proprio incazzare. Quasi come l'idea di condividere mio marito ;-)

    ReplyDelete
  2. condivido con Lanterna...!!!

    ReplyDelete
  3. Io dell'asciugatrice faccio a meno volentieri (ma qui il clima e' secco e si puo' stendere fuori se si vuole... inoltre d'inverno con la neve e' cosi' secco che stendere in casa da' quella giusta dose di umidita' in piu' che serve per contrastare la secchezza dell'aria).
    Pero' la lavatrice condivisa mi peserebbe un sacco!
    Soprattutto perche' chi mi garantisce che gli altri che la usano hanno la stessa cura mia nel farlo?
    Prima di abitare nella casa attuale vivevamo in un monolocale senza lavatrice, si doveva per forza usare la lavanderia a gettoni.
    Un giorno di pioggia cosa vidi? Un ragazzetto che per asciugare le scarpe da tennis fradice le mette cosi', sporche di strada e puzzolenti di piedi, dentro l'asciugatrice.
    Ecco, questa cosa mi ha schifato.
    Le altre vecchine presenti hanno sorriso (e questo mi ha stupito molto: non me lo sarei mai aspettata da una vecchietta austriaca) e io non sapevo abbastanza tedesco da dirgli: scusa, ma questo non lo puoi fare: metti cose sporche dove le altre persone mettono i panni lavati ad asciugare.
    Ecco, dopo questo mi sono chiesta: cosa succede nei lavaggi in lavatrice quando io non sono qui?

    Se proprio ci deve essere lavatrice comune, penso che a me piacerebbe di piu' che ci fosse una persona incaricata che lo fa: prende i vari sacchi di biancheria e li riconsegna lavati e asciugati. L'importante pero' e' che questa persona osservi le norme igieniche e non faccia come quel ragazzetto che ho visto io...

    ReplyDelete
  4. @lanterna: e qualche settimana fa la lavatrice condivisa si è bloccata nel bel mezzo della centrifuga: prima che il guardiano contattasse l'amministratore e l'amministratore contattasse il tecnico ci sono voluti cinque giorni, durante i quali il mio gigabucato del sabato ha bellamente galleggiato nella sua stessa acqua - ho dovuto chiedere in prestito dei vestitini per pierrot a una vicina... che dici, applico per la beatificazione?

    @maggie: hey! anche noi stendino ikea, ma solo per i maglioni vereamnete delicati - quelli di H; io e i SB optiamo per roba "che non patisce" :(

    @makdaralo: questo è terrorismo psicologico! ;)
    in effetti, anche io dalle vecchine austriache mi sarei aspettata una reazione più indignata, mah!

    ReplyDelete
  5. Applica, senza remore!!!!!

    ReplyDelete
  6. Passerà cara passerà, gli adolescenti dormono e non si cambiano mai:D
    quindi c'è poco da lavare!

    Volevo cmq ringraziarti per avermi segnalato ( una vita fa) 30rock, lo sto finalmente guardando e mi fa morire!

    ReplyDelete
  7. @extramamma: grazie per il barlume di speranza!
    ps: tina fey ha appena pubblicato un libro, "Bossypants", appena riesco a intercettarlo in biblioteca ti faccio sapere com'è

    ReplyDelete